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FIRST BLOG E' il laboratorio weblog degli alunni di Scuola Primaria che porta Internet nella didattica e in classe. Al progetto collaborano: 2° Circolo Didattico di Chioggia, 2° Circolo Didattico "Papa Giovanni XXIII" Orta Nova (FG). I.C. Fontanile Anagnino - Roma.
Di seguito l'ultimo articolo pubblicato
IL SENTIERO NERO Racconto a più mani

Come si scrive un racconto a più mani? A questa iniziativa partecipano le scuole di Roma - Ortanova (Fg) - Chioggia (Ve) . L'unico mezzo di comunicazione è Internet, posta elettronica e questo blog Il sistema è semplice: i bambini della scuola di Roma inventano e scrivono nel blog il primo capitoletto di un racconto, gli alunni di Chioggia inventano e pubblicano il secondo che verrà letto e continuato dalla scuola di Ortanova e alla fine Roma scriverà un bel finale. Spazio libero per disegni e quant'altro, Semplice, creativo e multidisciplinare. Ecco i primi risultati:
NB: clicca sulle parole colorate per visualizzare i disegni
INIZIA cl. 3^E -I.C. Fontanile Anagnino - Roma
C’era una volta un maestro che tutti chiamavano ROCK perché gli piaceva suonare la musica rock. Un giorno all’ uscita di scuola, dopo aver salutato i bambini e i genitori, il maestro si avviò verso casa con la sua mountain-bike passando attraverso un fitto bosco. Mentre pedalava vide tre sentieri che non aveva mai notato e non aveva la più pallida idea di dove portassero. Mentre pensava a quale percorrere SENTI' DEGLI STRANI RUMORI dal primo sentiero, allora impaurito prese il secondo che lo riportò al punto di partenza. Ad un certo punto si mise a pensare se era il caso di prendere il terzo oppure quello di sempre che lo riportava a casa di sicuro. Così………
CONTINUA S/ P S. Todaro - cl. III B - Chioggia SECONDA PARTE : Il drago sputafuoco
...... Così il maestro Rock prese il terzo sentiero....IL SENTIERO NERO! Pedala , pedala ... improvvisamente in mezzo alla strada un enorme DRAGO SPUTAFUOCO a tre teste bloccò la bicicletta del maestro che spaventato si nascose nel fitto bosco. Il drago inferocito voleva mangiarsi il maestro Rock e sputò fuoco e fiamme per ARROSTIRLO ben bene......
Continua la classe V B del 2° Circolo di Orta Nova: LE QUATTRO PROVE
TERZA PARTE: LE QUATTRO PROVE
Il maestro Rock, con il cuore in gola, si addentrò nel bosco, mentre il drago continuava ad inseguirlo. Ad un certo punto si trovò di fronte ad un enorme albero e pensò di salirci su con la speranza di nascondersi nella sua folta chioma. Salì veloce tra i rami e su quello più alto incontrò un corvo che gli domandò cosa fosse capace di fare. Il maestro Rock affermò che l’unica cosa che gli riusciva bene, oltre che insegnare, era suonare. Il corvo agitò le ali e davanti a Rock apparve un’enorme batteria e nelle mani si ritrovò due bacchette. Il corvo si accorse dell’espressione incredula del maestro e gli spiegò che se avesse saputo suonare quello strumento avrebbe avuto la forza di mettere al tappeto qualunque drago. Rock iniziò a far roteare le bacchette ed iniziò a suonare. Il drago sentì rimbombare le sue lunghe orecchie e infastidito si allontanò. Lo scontro era solo rimandato. Il maestro Rock per festeggiare lo scampato pericolo, iniziò a cantare a squarciagola un brano di musica rock. Il corvo, che aveva altri gusti musicali lo pregò di smettere, anche perché continuando così avrebbe spaccato tutti gli alberi del bosco. Non appena ebbe finito di pronunciare quelle parole, un albero si divise in due parti ed uscirono due “tipe” strane: Tizia e Caia. Queste strane creature, vestite di corteccia d’albero, gli dissero:
“ SE UNA BELLA LEZIONE AL DRAGO VUOI DARE, QUATTRO PROVE DEVI SUPERARE!”
La prima prova consisteva nel camminare a piedi nudi sui carboni ardenti. Il maestro iniziò a saltellare sui carboni per cercare di non farsi male, contemporaneamente teneva gli occhi fissi su quel percorso rovente. Prima di iniziare, infatti, Tizia gli aveva detto che doveva trovare tra i carboni tre pepite d’oro. Il maestro Rock, ad un certo punto, notò due luccichii, si avvicinò e si accorse che erano due delle tre pepite, le raccolse e le mise nella sua sacca. Successivamente, poco lontano, trovò anche la terza e l’aggiunse alle altre. Contento, porse la sacca a Caia che gli illustrò la seconda prova: doveva tuffarsi nel lago, trovare cinque pietre colorate e raggiungere l’altra sponda senza farsi mordere dai piranha che popolavano quelle acque. Il maestro ci pensò su…Prese la sua chitarra e si mise a suonare il pezzo più rock che conosceva. I piranha a quel suono, impazzirono e svennero, così il maestro velocissimo si tuffò e cercò le pietre colorate. Dopo averle trovate, le portò sull’altra sponda del lago, dove ad attenderlo c’era Tizia.
Tizia porse al maestro degli spartiti e spiegò la terza prova che consisteva nel suonare al pianoforte un brano di musica classica, per ogni nota sbagliata sarebbe crollato un pezzo di pavimento. Il maestro dovette mettere insieme tutto il coraggio che gli rimaneva, si mise a sedere e cercò di ricordare le prime lezioni di musica ricevute quando era bambino. Con calma sfiorò la tastiera e…non sbagliò neanche una nota! Quando ebbe finito di suonare, all’improvviso si aprì una grande porta che conduceva alla quarta ed ultima prova. Ad attenderlo c’era Caia che gli disse che quella porta lo portava dritto dritto alla caverna del drago. Superare questa prova significava disfarsi definitivamente del drago feroce: doveva riuscire a far piangere il drago per la commozione. “FACILE!” Esclamò a sorpresa il maestro. Infatti, facile fu. Quando fu davanti al drago non fece altro che pronunciare queste parole: “…E VISSERO FELICI E CONTENTI”. E il drago pianse e pianse tanto da bagnarsi a tal punto che non riuscì più a sputar fuoco, cercò in tutti i modi di riaccendere la fiamma, provò con i fiammiferi, con un accendino, con un fornello a gas e persino con una stufa a kerosene…Niente di niente!
Tutte le prove erano state superate e il drago era stato reso innocuo.
Tizia e Caia allora…
Continua la classe III A del 2° Circolo di Chioggia: Quarta parte:L'INGANNO
Tizia e Caia allora si complimentarono con il maestro Rock perchè era riuscito a superare tutte le prove con coraggio e bravura, ma dentro di loro erano furiose. Sapete perchè? In realtà esse erano nemiche del maestro. Avevano sperato che lui non riuscisse a superare le quattro difficili prove e il drago lo mangiasse o almeno lo facesse fuggire lontano, lontano. In questo modo avrebbero avuto più possibilità di vincere il concorso di musica rock e di avere in premio la preziosa coppa d'oro e diamanti. Tutte le loro speranze erano andate in fumo, ma non si erano ancora arrese: Tizia e Caia pensarono di sabotare la batteria del maestro per rendere impossibile la sua esibizione. La sera del concorso, di nascosto, si avvicinarono alla batteria del maestro Rock e incollarono le bacchette ai tamburi !!! La gara ebbe inizio e il pubblico applaudì calorosamente l' esibizione dei vari musicisti, anche quella di Tizia e Caia. L' ultimo ad esibirsi fu proprio il maestro Rock. Egli salì sul palco e...
Finisce la classe III E di Roma i nuovi amici E tranquillamente comincio a suonare la sua musica Rock prima con un ritmo lento poi sempre più rapido scatenando con il suo ritmo tutto il pubblico. Caia e Tizia in realtà avevano sbagliato batteria, perché il magazzino era completamente buio, la batteria con le bacchette incollate, era del drago poiché da giovane era stato anche lui un Rockher Drago. Tizia e Caia si disperavano perché il loro piano malvagio era fallito, non solo non avrebbero vinto il concorso ma il maestro Rock avrebbe superato l’ultima prova e quindi sarebbe potuto tornare a casa sua, avendo tanti nuovi amici nel bosco del sentiero nero. Inoltre il drago le avrebbe fatte sue schiave. Finita l’esibizione acclamato dal pubblico a gran voce il maestro viene premiato proprio dal drago che a questo punto deve lasciarlo libero. Il maestro Rock riprende la sua montain-bike e torna tranquillamente a casa sua sapendo che ora ha nuovi amici anche “la,, nel sentiero nero enuove avventure da raccontare ai suoi alunni!
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